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Coca Cola VS Pepsi - prima parte

Curiosity killed the cat

Coca Cola VS Pepsi - prima parte


Descrizione

D: Per me una Coca Cola grazie!
Cameriere: Anche per lei?
R: No grazie, per me solo Pepsi!!
D: Oh Ross, andiamo d'accordo su tutto tranne che sulle bibite!
R: Daniele non siamo gli unici, fra Coca e Pepsi c'è sempre stata una forte rivalitá .
D: Esatto, fin dall'inizio… e lo scontro dura da piú di 100 anni. Tutto cominciò dopo la guerra civile americana. Atlanta la capitale del sud era in fermento, si stava trasformando da terra di contadini ad una società industriale. In quel contesto nel 1886 il Dr. John Stith Pemberton, farmacista del posto, produsse uno sciroppo con una formula segreta non ancora conosciuta dal nome coca cola.
R: Mentre 8 anni dopo un altro farmacista, Caleb Bradham, inventò a New Bern, cittadina del Nord Carolina, la Pepsi Coca.
D: I primi tempi per la Coca Cola non furono facili ma presto la sua fama si estese ben oltre la farmacia di Atlanta dove Pemberton produceva la bevanda arricchita con la cocaina. Mentre Pepsi faticava a decollare, Coca Cola divenne in breve la bevanda rinfrescante piú alla moda, rafforzava la sua supremazia nei confronti di chi la imitava con l'utilizzo massivo della pubblicitá, destinandogli fin da subito, più del 20% del fatturato della societá. E le pubblicità erano geniali, tutti ricordiamo le immagini di ragazze sorridenti stampate su pannelli di lamiera che invitano a bere coca cola. Dei veri pionieri della pubblicità moderna! Ma non fu l'unica innovazione: la distribuzione in bottiglia di vetro e una capillare rete di franchising rendevano disponibile la Coca Cola in tutti gli Stati Uniti. Nel 1923 il controllo passa a Robert Rudolph per tutti il “Boss” che ha reso la Coca Cola il simbolo dell'America ed il marchio più famoso della storia dell’economia.
R: Ok tutto vero, ma la Coca Cola non sarebbe quella che è oggi senza la spinta che ha ricevuto dalla competizione con Pepsi, un rivale formidabile e spietato. Quando nel 1906 venne approvata negli USA la nuova legge sugli alimenti e le bevande che non consentiva la presenza di narcotici nelle bibite analcoliche, Pepsi ne trasse un grande vantaggio perché non dovette cambiare la propria ricetta. Invece la Coca Cola dovette adeguarsi.
D: Ma pochi anni dopo negli anni 20 in pieno proibizionismo che vietava la distribuzione e la vendita di alcol, Coca Cola ingranó una crescita inarrestabile mentre Pepsi nello stesso periodo rischiò di fallire per ben 2 volte e per ben 3 volte offri a Coca cola la possibilità di farsi acquistare.
R: Ma la Coca Cola rifiutò e se ne pentì ben presto perché all'alba degli anni 30 un lampo di genio risollevò le sorti della morente Pepsi. Introdusse la bottiglia da 35 cl al costo di 5 centesimi di dollaro mentre la concorrenza vendeva la bottiglia da 18 cl allo stesso prezzo. Pepsi durante la recessione divento la bevanda dei poveri bianchi e neri conquistando il 10% della quota di mercato.
D: Tutto vero Ross, però la Coca Cola continuava ad avere il 50% del mercato, puntava sulla fascia piú ricca e rappresentava un'immagine dell’America forte e benestante. Un altro lampo di genio, quello che tutti ricordiamo, fu quello di reinventare Babbo Natale rendendolo paffutello, affabile e vestito di rosso. Sembrava che nemmeno la seconda guerra mondiale avrebbe scalfito questo periodo d'oro. Addirittura la Coca cola fu dichiarata essenziale per il morale delle truppe e non mancava mai al fronte. Ci sono un sacco di foto di soldati che sorseggiano la bevanda di Atlanta.
R: Ma la Pepsi non si arrendeva ed il duello era pronto ad assumere un'altra dimensione. Dopo la seconda guerra mondiale l'azienda decise di riposizionarsi cambiando la propria strategia. Basta con l'immagine di bevanda meno cara. Pensa che la gente comprava Pepsi perché costava meno, poi la serviva agli ospiti in una bottiglia di Coca Cola sperando che non si accorgessero della differenza di gusto. Nell'era della televisione vennero investiti molti soldi per pubblicizzare la Pepsi come una bibita per persone di ceto alto. Negli anni 60 fecero qualcosa di sbalorditivo, uscirono con una campagna destinata ai giovani del baby boom, la Pepsi diventava la bibita della new generation mentre la Coca Cola rimaneva una bevanda per famiglie. Questa scelta fu vincente!

R: Inoltre nel 1970 in piena guerra fredda la Pepsi riuscí ad avere l'esclusiva della distribuzione in Russia per 20 anni! Questo fu davvero un pugno nello stomaco per la Coca Cola!
D: Ok Colpo basso, ma la Coca Cola nel 1976 dopo la morte di Mao torna in Cina e riesce a tenere fuori Pepsi per quasi 5 anni. E la stessa cosa accadeva in Africa e Australia. Era una vero risiko! E poi non dimenticare che Coca Cola ha risposto alla Pepsi generation con uno degli spot rivolto ai giovani più famosi della storia americana…

R: Non ti stai dimenticando del piú grande flop della storia del marketing?
D: Ti riferisci a quando nel 1985 Coca Cola ha introdotto una nuova formula per poi ritirala dopo solo 3 mesi per le proteste dei consumatori che preferivano la vecchia ricetta?
R: Esatto!
D: In realtà Coca cola è uscita benissimo anche da quell'errore. Tutto questo era servito per ricordare alla gente cosa significasse per loro la Coca Cola, alcuni pensarono addirittura che l'errore fu fatto di proposito.
R: Ma c'è stato un momento in cui Pepsi e Coca Cola hanno collaborato?
D: Certo, nel 2010 due anni dopo l’elezione di Barak Obama su iniziativa della first lady il governo americano ha dichiarato che la guerra all'obesità era una questione di interesse nazionale. Da quel momento Coca Cola e Pepsi hanno un nemico comune: la politica sanitaria pubblica. Nel frattempo a New York il sindaco Michael Bloomberg ha iniziato una campagna per il divieto della vendita delle maxi porzioni di bevande zuccherate. A New York infatti il 58% degli abitanti è obeso o sovrappeso.
R: Vero, ricordo!!! Ero a New York in quel periodo! C'é stato un gran dibattito ma Pepsi e Coca Cola hanno unito i loro sforzi di lobbying e sono riuscite a fare annullare la legge di Bloomberg nel 2013.
D: Rimane vero però che i consumatori cercano sempre più bevande salutari ed il consumo di quelle zuccherate è in costante calo.
R: Per questo i due giganti della cola stanno diversificando e sono entrate anche nel mercato delle acque.
D: Sai cosa vuol dire questo?
R: mmm mi incuriosisci dimmi!
D: Che nel mercato delle acque la lotta diventa a quattro, oltre a Coca Cola e Pepsi ci sono altri due titani Nestlé e Danone!
R: Ne vedremo delle belle ma intanto…dai beviamoci su!